Foto di copertina di Wired Italia
Wired Italia

Wired Italia

Editoria: libri e pubblicazioni periodiche

Milano, Lombardia 21.867 follower

Un mondo migliore. Un mondo nuovo. Ogni giorno.

Chi siamo

Un mondo migliore. Un mondo nuovo. Ogni giorno. Wired, riconosciuto come la “bibbia” della rivoluzione digitale, è sbarcato in Italia nel 2009 ed è oggi diretto da Federico Ferrazza. Tre sono le "anime" del brand: digitale, magazine ed eventi. Il sito Wired.it conta oltre 5.2 milioni di utenti mensili; il nuovo magazine si presenta con un aspetto molto simile ad un libro - un bookazine - di approfondimento monotematico firmato dai protagonisti della rivoluzione tecnologica in corso a livello internazionale; gli eventi avvicinano il grande pubblico al brand e si traducono in manifestazioni sul territorio, tra i più rilevanti merita una menzione il Wired Next Fest. Seguici anche su Facebook, Twitter, Instagram, TikTok, Pinterest e Youtube @wireditalia

Sito Web
https://www.wired.it/
Settore
Editoria: libri e pubblicazioni periodiche
Dimensioni dell’azienda
201-500 dipendenti
Sede principale
Milano, Lombardia
Tipo
Società privata non quotata

Località

Dipendenti presso Wired Italia

Aggiornamenti

  • Visualizza la pagina dell’organizzazione Wired Italia

    21.867 follower

    #Amazon è di nuovo nel mirino della Procura di Milano per presunto contrabbando di merce proveniente dalla Cina. Lunedì 24 novembre la Guardia di finanza di Monza e l'Agenzia delle dogane hanno eseguito perquisizioni presso la sede del colosso dell'e-commerce nel centro di Milano e nel polo logistico di Cividate al Piano, comune della provincia di Bergamo, in Lombardia, sequestrando circa 5mila prodotti e materiale informatico. L'indagine, coordinata dal pubblico ministero Elio Ramondini, ipotizza il reato di contrabbando a carico di responsabili della multinazionale statunitense. Secondo gli investigatori, attraverso un sistema di società di comodo create per aggirare le norme fiscali, centinaia di migliaia di articoli provenienti dalla Cina sarebbero stati introdotti in Italia senza il pagamento dell’Iva (l'imposta sul valore aggiunto) e dei dazi previsti per le importazioni extra-UE. ✍️ Riccardo Piccolo, clicca sul link ⛓️ in bio per leggere l'approfondimento o vai su Wired.it https://lnkd.in/dyACDvKa

  • Visualizza la pagina dell’organizzazione Wired Italia

    21.867 follower

    #Klarna si fionda sul mercato delle stablecoin e si prepara a lanciare nel 2026 il suo gettone #KlarnaUsd. La società pioniera del buy now, pay later compie un passo decisivo e diventa la prima banca a promuovere una stablecoin su Tempo, la nuova blockchain indipendente sviluppata da Stripe e Paradigm. L’obiettivo è garantire pagamenti internazionali più efficienti e meno costosi, provando ad alleggerire quei 120 miliardi di dollari di commissioni cross border portando sul mercato un token digitale ancorato al dollaro. Il segmento è promettente: secondo la società di consulenza McKinsey, il mercato delle stablecoin può raggiungere un giro d’affari di oltre 27mila miliardi di dollari annui tanto da poter sopraffare i circuiti di pagamento tradizionali entro fine decennio. “Con 114 milioni di clienti e 112 miliardi di dollari di valore lordo della merce all’anno, Klarna ha la scala per incidere davvero sul futuro dei pagamenti. Grazie all’infrastruttura di Tempo possiamo sfidare i network tradizionali, rendendo le transazioni più veloci e convenienti per tutti”, ha detto Sebastian Siemiatkowski, co-fondatore e ceo di Klarna. “Il mondo delle criptovalute è finalmente arrivato a un livello di velocità, sicurezza e affidabilità che lo rende pronto per la diffusione su larga scala. Questo è l’inizio del percorso di Klarna per innovare il settore dei pagamenti”, ha aggiunto Siemiatkowski. ✍️ Michele Chicco, clicca sul link ⛓️ per leggere l'approfondimento o vai su Wired.it: https://lnkd.in/dxn_UwTx

    • Nessuna descrizione alternativa per questa immagine
  • Visualizza la pagina dell’organizzazione Wired Italia

    21.867 follower

    #Revolut vale più di Barclays. L'applicazione britannica che permette di gestire i soldi dallo smartphone è diventata più preziosa di una banca tradizionale con oltre trecento anni di storia, filiali in tutto il mondo e decine di migliaia di dipendenti. Revolut ha costruito negli anni un ecosistema digitale aggiungendo servizi finanziari uno dopo l'altro. Oggi offre conti correnti, investimenti in borsa, trading di criptovalute e assicurazioni attraverso una sola piattaforma. Gli investitori scommettono che il modello digitale, senza filiali fisiche e con costi ridotti, rappresenti il futuro del settore bancario. L'ultima vendita di azioni è stata destinata a grandi fondi e aziende come Nvidia (attraverso il suo fondo di venture capital, Nventures), Coatue, Greenoaks, Dragoneer e Fidelity e ha assegnato all'azienda una valutazione di 75 miliardi di dollari, posizionandola tra le società tecnologiche private più preziose al mondo. Come una carta prepagata è diventata un impero da 75 miliardi. ✍️ Riccardo Piccolo, clicca sul link ⛓️ in bio per leggere l'approfondimento o vai su Wired.it https://lnkd.in/dU5VqFMs 📸 Thibaud MoritzGetty Images

    • Nessuna descrizione alternativa per questa immagine
  • Visualizza la pagina dell’organizzazione Wired Italia

    21.867 follower

    Dal dono alla terapia: come evolve la filiera del plasma tra ricerca, impresa e salute? L’innovazione nelle terapie plasmaderivate sta ridefinendo la catena del valore e la relativa sostenibilità sanitaria, dal gesto volontario dei donatori fino a processi industriali innovativi, complessi e altamente regolati. Ne parliamo in un talk coordinato da Wired presso la sede di Takeda in Italia, per esplorare come scienza e innovazione stiano ridefinendo l’intero percorso del plasma. Intervengono:  – Anna Maria Bencini, General Manager Takeda Italia  – Chiara Schettino, Co-founder & CEO di Rosso  – Leandro Pecchia, Professore di Ingegneria Biomedica – Università Campus Bio-Medico di Roma e Segretario generale IFMBE  – Francesco Cerruti, Direttore Generale Italian Tech Alliance Scopri di più: https://lnkd.in/d9Jw4Qrg 

  • Visualizza la pagina dell’organizzazione Wired Italia

    21.867 follower

    La #Cop30 di Belém si è conclusa con uno sfogo da parte di chi non accetta più freni alla transizione. Per questo il sistema delle Cop deve prendere il meglio e adattarlo a un contesto geopolitico completamente diverso da quello del secolo scorso. Leggi l'approfondimento di Tommaso Perrone: https://lnkd.in/dM2S9DBK

  • Visualizza la pagina dell’organizzazione Wired Italia

    21.867 follower

    È il 13 novembre. È passata una settimana da quando l’ormai ex segretario generale del Garante della privacy, Angelo Fanizza, ha intimato una consegna massiva di dati prelevati dai computer dei dipendenti dell’autorità per beccare la talpa, o le talpe, che stanno passando informazioni sull’ente a Report e a Il Fatto Quotidiano. E il caso arriva al tavolo del collegio dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali. Quando Fanizza prende in mano la lettera con cui ha ordinato la pesca a strascico dei file dei lavoratori, il collegio afferma di averlo bloccato, come ha comunicato successivamente in una nota alla stampa nella serata di venerdì 21 novembre, dopo che il caso è diventato pubblico. “Nel corso dell’adunanza del 13 novembre, l’ex segretario generale ha informato verbalmente il collegio della sua richiesta trasmessa al dirigente di accedere alle e-mail dei dipendenti - recita la nota -. Il collegio ha, di conseguenza, segnalato al segretario generale la natura sproporzionata e illecita della richiesta”. Ma cosa è successo in quella stanza? Wired è in grado di ricostruire per la prima volta gli scambi e la tensione generale che hanno caratterizzato l’assemblea del personale di piazza Venezia del 20 novembre, quando il tentativo di Fanizza è stato rivelato pubblicamente ai dipendenti e ha portato, nella serata dello stesso giorno, alle dimissioni del magistrato contabile, con un passato al Tar del Lazio. E, quindi, anche cosa è successo il 13 novembre, perché il contenuto di quell’adunanza è stato discusso poi davanti ai lavoratori dell’ente. ✍️ Raffaele Angius, clicca sul link ⛓️ in bio per leggere cosa sta succedendo o vai su Wired.it: https://lnkd.in/dn7FRmjQ 📸 Canva/Getty Images

    • Nessuna descrizione alternativa per questa immagine
  • Visualizza la pagina dell’organizzazione Wired Italia

    21.867 follower

    Alla #Cop30 di #Belém è scoppiato un incendio nel pomeriggio del 20 novembre mentre erano in corso i negoziati sul clima. La fiera è stata subito evacuata. All’interno si trovavano migliaia di delegati, funzionari, giornalisti, osservatori. Nessuno sembra rimasto ferito. Non è ancora chiaro quale sia la causa ma i pompieri sono intervenuti immediatamente. Ecco le immagini di ieri. 🔈 Tommaso Perrone 📹 Andrea Grieco Tommaso Perrone Antonio Piemontese

  • Visualizza la pagina dell’organizzazione Wired Italia

    21.867 follower

    Non si placa la bufera sul Garante della #privacy. Giovedì 20 novembre l’assemblea del personale dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali ha chiesto all’unanimità le dimissioni dell’intero collegio, guidato dal presidente Pasquale Stanzione. Lo apprende Wired da fonti riservate, secondo le quali la mattina del 20 novembre si è tenuta un’assemblea dei lavoratori in seguito alle polemiche sulla gestione dell'ente che nelle ultime settimane hanno tenuto banco sulla stampa e sui social network. L'assemblea contro il collegio del Garante della privacy Queste hanno riguardato in particolare i costi dell’ente, il sospetto di un conflitto d’interessi in alcune delle decisioni assunte, e presunte aderenze di alcuni membri dello stesso collegio con Fratelli d’Italia, il partito della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, svelate da un’inchiesta di Report. Presieduto da Pasquale Stanzione, il collegio è composto anche da Ginevra Cerrina Feroni, Agostino Ghiglia e Guido Scorza. A quanto apprende Wired, alle ore 15 del 20 novembre, a poche ore dall'assemblea sindacale, è stata programmata una riunione del collegio. Contattati da Wired, alcuni membri dell’Autorità non hanno risposto a una richiesta di commento. ✍️ Raffaele Angius, clicca sul link ⛓️ per leggere cosa sta succedendo o vai su Wired.it: https://lnkd.in/d2HVxJjY 📸 Autorità garante per la protezione dei dati

    • Nessuna descrizione alternativa per questa immagine
  • Visualizza la pagina dell’organizzazione Wired Italia

    21.867 follower

    Il futuro della ricarica pubblica è arrivato: adesso è possibile “fare il pieno” al proprio EV in 15 minuti, in condizioni reali e con un'auto già disponibile sul mercato, la Smart#5 Brabus È possibile fare un pieno “Mega Watt” a Bolzano, precisamente presso la Kostner Service Station di Varna. Lo spazio, ben gestito, mette a disposizione diversi punti di lavaggio - automatici e manuali - le classiche pompe di rifornimento carburante e oltre 20 stalli dedicati alle auto elettriche, cui recentemente è stata aggiunta la prima colonnina pubblica in grado di erogare fino a 1 MW di potenza con cavo CCS per le auto e MCS per i camion a batteria. Leggi l'articolo completo: https://lnkd.in/dB_Q7ErV

  • Visualizza la pagina dell’organizzazione Wired Italia

    21.867 follower

    In #Afghanistan c'è un paradosso in corso, sotto i talebani il turismo è promosso da influencer occidentali. Aumentano i viaggiatori che scelgono l’#Afghanistan, spinti dal fascino dell’esotico e dai racconti degli #influencer. Ma ogni scatto condiviso rischia di oscurare la verità di un paese dove alle donne è negato tutto. Ce ne parla Lucia Bellinello, clicca sul link in bio o vai su Wired.it per leggere l'articolo completo: https://lnkd.in/dqHC6Z6X

Pagine simili

Sfoglia le offerte di lavoro